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21/11/05

Commenti

valentina

se io so che sono a cena di amici e c'è anche un mafioso, non ci vado, “non me lo posso permettere,” se i parlamentari questo non lo capiscono, significa che gli somigliano....

In un branco di lupi, ogni lupo riconosce il suo simile,
Ogni branco di lupi è portato a espellere iogni elemento diverso.
Se in un branco di lupi entrasse uno sciacallo, subito verrebbe riconosciuto e isolato.
Se nel parlamento non vengono isolati parlamentari che non hanno un comportamento eticamente corretto significa che il resto del branco non lo riconosce come diverso.
La politica non solo è divenuta completamente autoreferenziata, ma è composta di persone che si riconoscono come appartenenti dello stesso branco.
Quel branco è diverso da un'altro branco: quello dei cittadini.

La lotta è divenuta strenua, ma su due diversi campi da gioco.
I due branchi sono diversi e sono ostili.
I privilegi di qualunque parlamentare o senatore sono tali, peraltro, che nessuno di loro ha più il rapporto con la realtà:
non si tratta solo dello stipendio mensile di 10.000 euro; ma fosse 20.000 o 5.000, non cambierebbe:
la vera differenza che genera il distacco sono i benefici.
i benefit di cui gode ciascun parlamentare fan sì che non abbiano più la consapevolezza di come ogni cittadino vive...le difficoltà quotidiane....

-prenotare un biglietto per il treno, sopportarne i ritardi e il personale che non dice mai nemmeno il motivo.....(viaggiano sempre e solo gratis in prima classe e in aereo);
-avere un conto in banca; farsi addebitare il pagamento delle bollette, possedere una carta di credito o un bancomat e dover capire come gestirne i costi;(non pagano alcun tipo di spese bancarie), dover scegliere di avere un prestito, magari per un mutuo, e capire quali sono i tassi di interesse più vantaggiosi;
-andare in pensione a sessantacinque anni dopo quaranta di lavoro; -ne stanno discutendo da mesi, e questo ovviamente e dà il polso di quanto siano distanti dalla questione- ;e se ne hai dovuti fare dieci precariamente come accade sempre perchè sopratutto all'inizio accetti il contratto leonino del lavoro in nero-non ce la puoi fare......( gli bastano due legislature e hanno avuto tutto il tempo prima durante e dopo di fare un lavoro alternativo...cosa che io da impiegata-non posso avere il privilegio del tempo di fare due lavori perchè in ufficio devo starci almeno nove ore al giorno...altro che gettone di presenza e il lusso di trovare tutti i colleghi daccordo che si va solo dal martedì al giovedì- e poi ho la cattedra all'università...e le pubblicazioni, che sono ulteriori remunerazioni.....
-andare a teatro gratis....e anche al cinema e anche gli ingressi al museo...io come tutti quelli del  mio branco se vado al museo prenoto al telefono e trovo sempre ocupato o faccio la fila...-per ore!!)
-sapere che se vuoi avere un bambino dovrai rinunciare al lavoro perchè non c’ è un asilo nel quartiere con la disponibilità, ma uno stipendio non basta perchè c'è il mutuo(possono permettersi tate, colf, e hanno anche il bisogno di farci sapere che allestitranno asili in parlamento....)....
-possedere un’ auto e star dietro a ventimila bollini e devi fare dieci code per avere un pass che consente di parcheggiare nelle strisce gialle e non in quelle blù....(le code per un parlamentare sono un'idea sconosciuta o dimenticata)....
-che i postini non aspettano per una raccomandata e devi sempre andare a ritirarla alle poste......anche se sei un anziano e sei certo che eri a casa...perchè il postino non è un dipendente e lavora sapendo che dopo sessanta giorni il suo contratto scade.....)
-ma sono i dettagli più piccoli quelli che fan la differenza:.... se devi fare un biglietto della metro....devi andare alla macchinetta che emette i biglietti, e se non hai la moneta devi risalire all’ edicola, che se dice che non ha spiccioli, devi andare al bar e devi prendere un caffè....

ogni cittadino è sfiancato quotidianamente da cento di queste piccole azioni che gli consentono di essere integrato della macchina sociale....
e i ministri nemmeno capiscono questo continuo lavoro che stà intorno al lavoro
invece è quasi questo ad essere troppo, troppo pesante, pressante....
e poi c’è la casa, la famiglia, che se per caso convivi...non puoi mica pretendere di poter aver un permesso per assistere il papà del tuo compagno ammalato......perchè le coppie di fatto sono lì a discutere se esistono o non esistono, son lecite oppure no....
e l’amore, le passioni, i desideri, le speranze...ma che spazio può prendere questo, che è la vita , quello per cui saremmo disposti a lavorare e faticare..........
ma con quale coraggio parlano del problema del riavvicinamento della famiglia, perchè son tanto soli.....con quello che guadagnano possono permettersi tutto senza sollevare nemmeno il problema, a noi, che abbiamo i nostri quotidiani e ben più faticosi perchè costanti e considerati non problemi ma parte della complessità della giornata ....


Se ci penso, vorrei farmi cancellare anche dalle liste elettorali -oltre che non votarli
loro non mi somigliano nemmeno quando io pago un caffè un euro...!-
..vorrei farmi cancellare anche dalle liste elettorali perchè  solo per il fatto di esser presente in quella lista gli consente un guadagno di 3 euro.....3 euro a “cittadino avente diritto al voto”....(si spiega il voto degli italiani all’ astero...e ora ai sedicenni....fosse mai che debbano anche loro pensare di dover rinunciare a qualcosa, pagarla di tasca loro, fare rinuncie....)
no: quello dei parlamentari e dei senatori è un altro branco ed è anche pessimo, senza pudore, discrezione, esempio da dare, oltre a questo è pessimo amministratore della cosa comune, eticamente indegno.


 
valentina falcioni
 

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